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ComunicazioniPubblicato il 18 settembre 2023

Sincronizzazione temporale nella rete di condotta

Visto il crescente numero di sensori ripartiti e delle rispettive interconnessioni, sta diventando sempre più importante disporre di una base temporale sicura ed esatta. Ma cosa significa «esatta»? Una piccola differenza può passare inosservata nella vita quotidiana, ma può equivalere a un’eternità per sistemi di sensori complessi. Per assicurare una sincronizzazione temporale più precisa possibile, armasuisse Scienza e tecnologia (S+T) ha testato un nuovo metodo: White Rabbit.

Tre polsi con lo stesso orologio digitale, ma con orari leggermente diversi. La sincronizzazione del tempo avviene spesso inosservata sullo sfondo. A seconda del metodo di misurazione, le informazioni sull'ora sono più o meno precise e quindi non sono adatte a tutte le applicazioni. armasuisse S+T sta testando il metodo White Rabbit per una sincronizzazione più robusta.

Questo approccio dovrebbe consentire una sincronizzazione più solida, accurata e autonoma di quanto non sia possibile con altri metodi. Nella maggior parte dei casi, vengono utilizzati i segnali temporali di sistemi di navigazione satellitare come il Global Positioning System (GPS), dove l’ora viene determinata insieme alla posizione. Pertanto, un ricevitore GPS dispone sempre di un’indicazione oraria precisa nell’ordine di pochi miliardesimi di secondo e può trasmetterla agli altri sistemi. Come noto, però, questi sistemi sono estremamente esposti alle interferenze radio e costituiscono un elemento altamente dipendente dai rispettivi operatori.

armasuisse S+T ha condotto i primi test con la Scuola universitaria di ingegneria e architettura di Friburgo. In una configurazione di laboratorio, una topologia di rete è stata impostata come quella che avverrebbe in un tipico impiego su scala nazionale con più nodi. In questo modo è stato possibile sostituire i componenti singolarmente e testarne gli effetti sulla precisione. Una volta concluse le prove, ha preso il via la collaborazione con i ricercatori dell’Istituto federale di metrologia METAS e dell’operatore di rete universitario Switch per realizzare insieme una configurazione di prova all’interno della rete Switch. Le conoscenze acquisite saranno ora utilizzate per implementare White Rabbit nella rete di condotta Svizzera, affinché in futuro i sistemi di sensori dell’esercito possano usufruire di una base temporale sicura e indipendente. Poiché in questo caso era possibile basarsi su una soluzione esistente e si trattava di verificarne l’idoneità, lo spazio di innovazione in questione era il «Test Run».